Oltre 'chi ha ragione': la coppia come sistema vivente
- gerardinamaglione
- 6 ore fa
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Quando una coppia arriva in studio per iniziare un percorso di counseling, la prima cosa evidente è questa: ognuno ha la sua versione della storia. Dettagliata, coerente, spesso dolorosamente vera.
La Ricerca di Giustizia
Ognuno aspetta, in qualche modo, che la counselor dica chi ha ragione. Io non lo faccio. Non perché voglia essere diplomatica, ma perché quella domanda — chi ha torto, chi ha ragione — parte da un'idea sbagliata: che il problema sia di uno dei due.
In una relazione di coppia, il problema non appartiene a nessuno in particolare. Appartiene allo spazio che si è creato tra voi, a come vi muovete l'unə intorno all'altrə. Alle abitudini, ai silenzi, ai gesti che si ripetono sempre uguali, quasi senza accorgersene.
La Coppia come Entità
La coppia non è la somma di due persone. È un terzo soggetto — un 'noi' con una sua identità, i suoi ritmi, le sue zone d'ombra. Ed è lì che il counseling lavora: non su di te, non sull’unə o sull’altrə, ma su quello che succede tra voi.
Questo cambia la prospettiva. Perché smetti di dover dimostrare che l'altro sbaglia e puoi iniziare a osservare, insieme, cosa sta succedendo davvero tra voi.
Il Ruolo del Counseling
Il counseling non promette di aggiustare niente. Offre uno spazio in cui guardare — con più chiarezza, con meno difese. E spesso, questo solo, fa già una differenza.




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